Soggetti a terrestrità a vita

Pezzo unico

Anno: 2016

Serie: MOLESKINE_Pittura Scritta

Tecnica: disegno a tecnica mista su Moleskine Sketchbook

Dimensioni: 13,4 x 42 x 1,5 cm

Concetto: la frase Soggetti a terrestrità a vita affiora come un’annotazione intuitiva e racchiude un doppio significato. L’espressione a vita evoca una condanna senza termine, mentre la terrestrità indica la condizione incarnata: essere sottoposti alla gravità, al tempo, alla materia e al limite.

L’opera affronta indirettamente anche il tema della reincarnazione. Che l’esistenza si dispieghi attraverso più vite oppure in una soltanto — questa — la condizione incarnata rimane il campo di esperienza che ci è affidato. Essere soggetti alla terrestrità significa attraversare la materia per evolvere in coscienza.

È un processo che comporta fatica, poiché la manifestazione introduce la dualità: io e l’altro, interno ed esterno, materia e SPIRITO, piacere e dolore. Ogni distinzione può essere vissuta come separazione; al tempo stesso, il confronto fra gli opposti rende possibili il discernimento, la scelta e la trasformazione.

Nell’ARTE DELLO SPIRITO, l’incarnazione non è dunque una condanna, ma un passaggio evolutivo. Il corpo e la materia offrono alla coscienza il luogo in cui fare esperienza, riconoscersi e partecipare consapevolmente alla Vita. A vita non indica più soltanto una pena, ma l’impegno ad attraversare pienamente l’esistenza che ci è data.

La Pittura Scritta registra questa intuizione nel momento stesso in cui affiora. Parola e segno emergono da un unico atto percettivo e il Moleskine diviene il diario di bordo di un’esperienza interiore.

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