Dal 2011, l’a-centr-ismo entra nella sua IV fase, dedicata alla videoarte. Nato come percorso di progressivo decentramento dell’ego e di liberazione dello sguardo dai condizionamenti, l’a-centr-ismo si sviluppa inizialmente attraverso pittura, Light Art e Digital Art; nella IV fase, queste esperienze confluiscono nell’immagine in movimento e nel suono.
Il video agisce come campo temporale e percettivo nel quale immagine, suono, luce e movimento concorrono a orientare l’attenzione e a sollecitare la coscienza. Le opere nascono da immagini interiori emerse nella condizione che definisco «occhio solo»: uno sguardo unificato che si sottrae alla dispersione abituale e attenua la separazione tra osservatore e osservato, paragonabile alla capacità di percepire il silenzio nel caos quotidiano.
Il processo creativo non si esaurisce nella costruzione formale, ma ricerca una coerenza tra etica ed estetica: lo stato di coscienza e l’intenzione guidano le scelte di immagine, suono, ritmo e durata. Video e installazioni diventano così campi percettivi orientati all’attenzione, all’ascolto e alla risonanza interiore.
Più che seguire una trama, lo spettatore è invitato a sostare nella durata dell’opera e a osservare ciò che cambia nel proprio stato percettivo.
Disponibilità delle opere
- Opere uniche, consegnate su supporto USB
- Edizioni limitate a sette esemplari
- Art NFT digitali, eventualmente accompagnati da una stampa fisica
Sono inoltre disponibili fotogrammi selezionati come opere uniche.