In_Atelier è uno spazio che apre una finestra sul mio lavoro, permettendo di osservare da vicino le opere più recenti.
La mia creatività nasce in uno stato meditativo, in cui concentrazione e ascolto interiore non possono essere alterati da videocamere, smartphone o luci di scena. Comprendo il desiderio di assistere al processo creativo, ma questo rischia di contaminarsi quando l’artista è posto sotto i riflettori.
Nell’Arte dello Spirito l’artista non è protagonista: è un vaso che si predispone a ricevere un flusso, ad ascoltare profondamente, e solo in questa disponibilità l’opera può accadere.
Per oltrepassare consuetudini e automatismi della personalità è necessario fare spazio. Questo è il primo gesto creativo: generare un campo, un’atmosfera che renda possibile l’opera.
La mia pratica si fonda sull’Allineamento Integrale dei diversi corpi – fisico-eterico, astrale-emozionale, mentale-archetipale e causale-spirituale. Successivamente attivo la dinamica dell’Archetipo, configurazione che, attraverso il movimento, predispone all’intuizione.
Infine, eseguo i Sette Riti Tibetani, incluso il Sesto dedicato alla trasmutazione sessuale.
Queste pratiche non sono accessorie, ma parte integrante del processo: preparano corpo e coscienza ad accogliere l’opera che sta per nascere.
Le immagini fotografiche del work in progress hanno la discrezione necessaria per restituire al pubblico l’essenziale: frammenti silenziosi che permettono di cogliere l’opera nel suo divenire senza interferire con la sua genesi.
In_Atelier non è quindi un “dietro le quinte” tradizionale, ma uno spazio di accesso meditato: un varco che consente di seguire l’evoluzione delle opere senza snaturarne la dimensione più profonda e autentica.
Ispirate alla cosmologia di Steiner e ai principi rosacrociani di Max Heindel, le opere della serie ARTE DELLO SPIRITO sul tema Sistema Solare indagano l’espulsione della Terra dal Sole come atto evolutivo di separazione e di coscienza, prefigurandone il ritorno quando l’umanità potrà sostenere vibrazioni luminose di pari intensità.
Nella visione esoterica, il Sole è triplice: il Sole fisico è il corpo del Padre; dietro di esso pulsa il Sole spirituale, da cui emana l’impulso del Cristo Cosmico; oltre questi si manifesta Vulcano, visibile solo parzialmente, simbolo dello Spirito che opera il ritorno alla Sorgente. A questa triade si aggiunge Jehovah, lo Spirito della Luna, che riflette la luce solare attenuata, rendendola accessibile all’uomo sul piano fisico e spirituale.
La performance Human Sun di Giovanna Galimberti e Franco Casarin, ispirata ai versi di Tommaso Campanella — «La luce è una, semplice e sincera nel sole…» — si svolge all’interno dell’opera DANCE OF A SOLAR SYSTEM | Video Art, che ne costituisce la cornice immersiva.
Le opere traducono questo sistema cosmico in chiave artistica: luce e materia si alternano come riflesso e sorgente, in un continuo dialogo tra ciò che si irradia e ciò che ritorna alla propria origine.Il progetto sarà ulteriormente sviluppato per la presentazione in un contesto museale.
Sessioni one-to-one su misura
(attivabili con un semplice messaggio)
“Non serve esperienza pregressa,
solo la volontà di abbandonarsi
al flusso creativo dello spirito.”
Sottotitoli in lingua inglese