IN_ATELIER

Dentro la ricerca viva dell’ARTE DELLO SPIRITO

IN_ATELIER è una finestra sui lavori in corso e sul significante che li accompagna: concept, intuizioni, schizzi, riflessioni e sperimentazioni che partecipano alla nascita dell’opera.

Il concept non è una semplice spiegazione, ma parte integrante del processo creativo: una traccia generativa che orienta la forma, il campo percettivo e il rapporto tra materia, coscienza e SPIRITO.

La ricerca si sviluppa prevalentemente attraverso pezzi unici, ciascuno accompagnato da concept, studi preparatori e materiali di processo. Quando coerente con il progetto, l’opera può inoltre generare una derivazione digitale certificata o un’estensione digitale dedicata, concepita come parte del suo campo di ricerca.

Per scelta, non vengono realizzati video durante l’atto creativo. Nell’ARTE DELLO SPIRITO l’artista non è protagonista del processo, ma presenza al servizio dell’opera. Una videocamera, uno smartphone o una luce di scena rischierebbero di alterare un momento di concentrazione e intimità necessario alla genesi del lavoro.

La divulgazione immediata non sempre permette il tempo della decantazione. Per questo il processo non viene spettacolarizzato, ma restituito attraverso fotografie, frammenti e preview capaci di rispettare la nascita dell’opera.

Preview | Opere in divenire

Questo spazio presenta l’ultimo lavoro realizzato: dal processo di nascita alla forma compiuta, fino all’installazione nello spazio dell’atelier.

Conclusa la fase creativa, l’opera entra in una nuova soglia di relazione: può essere osservata, approfondita e, secondo disponibilità, oggetto di richiesta attraverso il form dedicato nella pagina dell’opera.

II concept offre una prima soglia di lettura dell’opera. Per i dati tecnici, le immagini complete e le indicazioni di disponibilità, consulta la scheda dedicata dell’opera.

STARGATE, 2026

STARGATE è un’installazione luminosa e un pezzo unico concepito come un orologio anomalo: conta da 0 a 12, introducendo tredici soglie invece delle dodici ore convenzionali.

Lo Zero non è assenza, ma tempo-non-tempo: il punto non misurabile in cui ogni evento accade. L’unica lancetta è uno specchio che riflette l’osservatore e lo riporta al centro dell’opera. Le ore sono stelle origami tridimensionali, illuminate da micro LED.

Il passaggio non si apre altrove, ma nell’istante presente: quando soggetto e oggetto della visione coincidono, la misurazione si sospende e l’opera diventa soglia.

Dal lavoro nasce anche il video Zero to Forever, che colloca simbolicamente STARGATE a Trafalgar Square, Londra: il mondo in movimento intorno a un centro immobile.

Tra la frenesia e il silenzio, tra il tempo misurato e lo Zero, si apre la frattura.

E in quella frattura, il passaggio.

Per il pubblico | Esperienze IN_ATELIER

L’atelier può aprirsi a incontri individuali legati all’ARTE DELLO SPIRITO, pensati per sperimentare in prima persona strumenti di presenza, intuizione e creazione consapevole.

Questi percorsi non richiedono competenze artistiche pregresse: il lavoro non mira alla produzione estetica, ma all’attivazione di un processo interiore attraverso scrittura, ascolto, segno, simbolo e presenza.

I due laboratori sono proposti in forma individuale e hanno una durata di 2 ore ciascuno.

CHF 180.– per laboratorio.

Materiali inclusi.
Prenotazioni: info@myalurgo.art

1) Scrittura meditativa | Contattare il maestro Interno

La scrittura meditativa è una pratica di ascolto e orientamento interiore. Attraverso l’Allineamento Integrale, il corpo e la coscienza vengono predisposti a un contatto più chiaro con il superconscio, inteso come spazio intuitivo capace di acquietare le sub-personalità e ricomporre ciò che appare frammentato.

Il laboratorio accompagna la persona a distinguere la Voce del Sé dalle interferenze mentali, trasformando la scrittura in uno strumento di presenza, chiarificazione e riconnessione con la propria direzione profonda.

2) KundArt | Disegnare i SOSpesi emozionali

KundArt è un’esperienza creativa e simbolica che utilizza il disegno come spazio di osservazione, deposito e riconversione dei propri contenuti emozionali. Non servono doti artistiche: il foglio o la tela diventano una piattaforma neutra in cui dare forma ai “SOSpesi”, portarli alla luce e trasformare l’energia trattenuta in nuovo movimento interiore.

Attraverso il silenzio, il segno e la geometria intuitiva, il laboratorio invita ad aprire le circonferenze del piccolo ego ferito e a riconoscere possibilità più libere, vitali e generative.