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Pezzo unico Anno: 2025 Serie: Sette Raggi Cosmici Dimensioni: 29,7 x 42 cm Tecnica: tecnica mista su carta Canson, 290 g/m² Concetto: l'Indaco è il settimo Raggio grazie al quale l'umanità svilupperà il potere mentale di vitalizzare le forme pensiero.…
Pezzo unico Anno: 2025 Serie: Sette Raggi Cosmici Dimensioni: 29,7 x 42 cm Tecnica: disegno, tecnica mista su carta Canson, 290 g/m² Concetto: Devozione e idealismo hanno posato le basi della nostra evoluzione, per cedere il passo a una coscienza personale…
Pezzo unico Anno: 2025 Serie: Sette Raggi Cosmici Dimensioni: 29,7 x 42 cm Tecnica: tecnica mista su carta Canson, 290 g/m² Concetto: il Raggio secondario Verde è il proposito divino che alimenta la Voce del Silenzio, aprendo un ponte tra…
Pezzo unico Anno: 2025 Serie: Sette Raggi Cosmici Dimensioni: 29,7 x 42 cm Tecnica: tecnica mista su carta Canson, 290 g/m² Concetto: armonia, bellezza e arte sono forze di ricomposizione. Nel Raggio Secondario Arancione, la forma e la sua anima…
Pezzo unico Anno: 2025 Serie: Sette Raggi Cosmici Dimensioni: 29,7 x 42 cm Tecnica: tecnica mista su carta Canson 290 g/m² Concetto: nel Raggio Primario Giallo, l’Intelligenza attiva apre la mente all’intuizione, rendendo possibile l’astrazione e l’indagine metafisica. Il pensiero…
Pezzo unico Anno: 2025 Serie: Sette Raggi Cosmici Dimensioni: 29,7 x 42 cm Tecnica: mista su carta Canson, 290 g/m² Concetto: l’Amore-Saggezza si dona senza esaurirsi: nell’incontro con l’altro riconosce la propria stessa origine e ritorna a sé. Nel Raggio…
Pezzo unico Anno: 2025 Serie: Sette Raggi Cosmici Dimensioni: 29,7 x 42 cm Tecnica: mista su carta Canson, 290 g/m² Concetto: pura forza di Volontà o Potere. Nel Raggio Primario Rosso, l’energia si fa presenza, azione in manifestazione oltrepassando il…
ll tema dei Sette Raggi attraversa diverse correnti esoteriche, assumendo significati affini, ma non perfettamente coincidenti. Nella Teosofia di Helena P. Blavatsky, la Luce una si differenzia nei «Sette primordiali»: esseri, Luci o Forze attraverso i quali la Vita entra nella manifestazione. I Raggi operano nel cosmo, nella natura e nell’essere umano; anche le monadi umane vengono ricondotte a questi sette Raggi originari.
Nelle successive elaborazioni di matrice teosofica, in particolare nell’opera di Alice Bailey, i Sette Raggi vengono associati a sette qualità fondamentali: Volontà o Potere; Amore-Saggezza; Intelligenza attiva; Armonia attraverso il Conflitto, Bellezza e Arte; Conoscenza concreta e Scienza; Devozione e Idealismo; Ordine cerimoniale o Magia. Non sono forze separate, ma differenti modalità attraverso le quali l’unica Vita si esprime nella coscienza e nella materia.
Max Heindel, nell’ambito del rosacrocianesimo, parla di sette grandi Logoi, di sette Spiriti planetari e dei «Raggi della Vita».
Ricorre ai sette colori contenuti nella luce bianca per rappresentare l’unità originaria che si differenzia nella manifestazione.
Ogni individuo è particolarmente connesso a un Raggio, ma tutti i Raggi rimangono espressioni di una medesima sorgente.
Rudolf Steiner non formula una dottrina dei Sette Raggi paragonabile alla classificazione di Bailey. Nei suoi insegnamenti compaiono, in contesti diversi, raggi della saggezza, Spiriti planetari, gerarchie spirituali e forze cosmiche operanti nella natura e nell’evoluzione umana. Il suo approccio pone soprattutto l’accento sulla relazione vivente tra macrocosmo e microcosmo: ciò che agisce nel cosmo trova una corrispondenza nell’essere umano.
Anche nel pensiero archeosofico di Tommaso Palamidessi ricorre una struttura settenaria. In un testo del 1964 egli pone in relazione i «sette Demiurghi», i «sette Vegliardi di San Giovanni» e i «Sette Spiriti Planetari», associandoli a differenti piani dell’iniziazione. Collega inoltre i centri dell’essere umano alla trasmutazione dei sette peccati capitali nelle sette virtù. Palamidessi non elabora tuttavia una classificazione dei Sette Raggi equivalente a quella di Bailey. Il suo contributo più specifico riguarda l’ascesi artistica: colore e pittura diventano strumenti operativi di autosuperamento e di trasformazione della coscienza, orientati verso una «coscienza divina nell’Arte».
La ricerca artistica sui Sette Raggi è tuttora in corso. I disegni della serie prendono forma durante la lettura e lo studio di Psicologia Esoterica I e II di Alice Bailey. Non nascono come illustrazioni di una dottrina, ma come registrazioni visive di risonanze, intuizioni e corrispondenze che emergono nel corso dello studio e dell’esperienza interiore.
Nell’ambito della stessa ricerca, per la Mail Art dedicata ai Sette Raggi è stata invece assunta come riferimento una definizione di Helena P. Blavatsky.
Nell’ARTE DELLO SPIRITO, queste differenti elaborazioni vengono “acentrizzate”: non sono assunte come dottrine definitive né elevate a un unico centro interpretativo, ma attraversate, scandagliate e passate al setaccio dell’esperienza interiore. Di esse viene accolto ciò che, oltre le preferenze della personalità, trova risonanza nel contatto con il superconscio e può tradursi in un’esperienza cosciente.
I Sette Raggi divengono così i Colori della Vita.
«Io Sono manifestazione attiva dei Sette Raggi e Colori.»
L’essere umano è concepito come un arcobaleno vivente: una coscienza in cui le diverse qualità dei Raggi possono incarnarsi, incontrarsi, interagire e trovare espressione. Quando le dimensioni fisica, emozionale, mentale e supercosciente entrano in coerenza, i Raggi cessano di essere categorie astratte e divengono qualità attive dell’esperienza.
La scoperta del proprio Raggio profondo non avviene dunque attraverso una classificazione rigida, ma mediante la progressiva sintonizzazione della coscienza. Man mano che l’individuo diviene trasparente alla propria luce interiore, riconosce spontaneamente la nota fondamentale da cui proviene.
L’arcobaleno non rappresenta quindi una frammentazione, ma un’unità differenziata: come i colori procedono dalla luce e in essa rimangono compresi, così ogni individuo manifesta una combinazione irripetibile di qualità, riconoscendosi partecipe della Vita che lo attraversa.