Dinamiche intermediAzioni

Pezzo unico

Anno: 2016

Serie: Chakras

Tecnica: mista su carta Hahnemühle, 275 g/m2

Dimensioni: 40 x 30 cm

Concetto: Anahata, il cui nome sanscrito significa “non colpito” o “non percosso”, è il quarto chakra.

Simbolicamente situato nella regione del cuore, è associato all’elemento Aria ed è rappresentato come un loto a dodici petali; il suo mantra-seme è YAM. Il nome richiama l’anahata nada, il suono sottile che non nasce dall’urto fra due corpi: una risonanza interiore percepibile nella contemplazione.

Nell’ARTE DELLO SPIRITO, Anahata è il luogo della mediazione dinamica fra materia e SPIRITO. La mediazione non è un compromesso neutrale, ma una relazione viva in cui gli opposti cessano di scontrarsi e cominciano a risuonare.

Il cuore non annulla le differenze, ma le accorda: corpo e coscienza, visibile e invisibile, individuale e universale entrano in relazione senza che l’uno si dissolva nell’altro. L’amore incondizionato è la qualità di questa relazione: non appropriazione, ma presenza capace di accogliere e unire senza possedere.

Anahata diviene così il centro in cui la vita incarnata si apre allo SPIRITO e lo SPIRITO si rende operante nella vita.

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